Passa ai contenuti principali

Imparare i numeri con le lavagnette


Le lavagne che parlano di matematica.

Usando le lavagnette a scuola, l'insegnante può proporre attività ludiche stimolanti e divertenti. Oggi vi voglio parlare di un'attività che può essere svolta facilmente in classe, imparare i numeri divertendosi.
Gli alunni dotati di lavagne possono disegnare i numeri, copiandoli dall'insegnante, per attività di gruppo e dopo anche da soli.

Questa attività pensata per bambini delle prime classi nei loro primi giorni di scuola.


Contiamo i triangoli ed impariamo i numeri da 1 a 10.

Il numero 1 e 2
Imparare la matematica divertendoci
Adesso tocca ai numeri 3 e 4
La matematica contiamo insieme
Ora tocca al numero 5
Contiamo i triangoli del numero
Il sei sta arrivando con la sua lavagnetta :).
La matematica si impara contanto
Il sette e l'otto
Contiamo i triangoli fino a 7
Ora le ultime due lavagnette che finiscono con il nove ed il dieci.
Matematica il numero 9 triangoli.


Matematica col 10 contiamo insieme




Le lavagne sono uno strumento utile per stimolare la curiosità nei bambini. Questo é un possibile esempio, di come rendere più frizzante la matematica, coinvolgendo gli alunni delle prime classi. É anche un ottimo modo per rompere il ghiaccio con i bambini, rendendo il luogo più affine alle esigenze del bambino. Infatti nelle scuole materne, ci sono materiali a disposizioni dell'alunno mentre nelle primarie no. Le lavagnette ed altri strumenti potrebbero essere sempre disponibili e rese accessibili allo studente. L'unica regola non portarli fuori dall'aula e non interrompere sempre l'insegnante per prendere le lavagnette. Per il resto possono essere integrate in tutte le attività formative. Anche senza richiedere l'intervento del docente, l'alunno può usarle.

Commenti

Post popolari in questo blog

Office 365 educational: Gratuito per docenti e studenti

Office 365, il software creato da microsoft, mette a disposizione delle scuole una versione gratuita.

L'iniziativa proposta da microsoft,prende in considerazione, le esigenze delle strutture scolastiche, che necessitano sempre di più di strumenti ludici per educare.

Gli istituti ed il personale docente possono richiedere, il software Office 365 educational gratuitamente.
Per effettuare la richiesta, basta inserire l'indirizzo mail dell'istituto dove si sta lavorando. L'indirizzo dovrà contenere l'url della scuola, non si possono usare account personali. Infatti, esistono alcuni requisiti da rispettare. La mail servirà per verificare, se l'insegnante lavora effettivamente nella scuola designata.

Il personale didattico può aderire, inserendo la mail dell'istituto nel format.
La richiesta verrà presa in carico e valutata entro qualche giorno o settimana.

Se la richiesta del docente venisse accettata. Il docente potrà usufruire, gratuitamente di office 365 edu…

Lim collegate allo smartphone: Lezioni multimediali

L'uso della lim ha cambiato l'insegnamento, rendendolo più collaborativo ed interattivo. 
Queste lavagne permettono l'approfondimento di tanti argomenti, visionando risorse disponibili sul web.
Le lim si possono collegare sia con il pc che allo smartphone. Oggi, mi piacerebbe legarlo allo smartphone.

Come si possono collegare?
Le lim possono essere collegate tramite appositi dispositivi, come google cast o altri device più economici al proprio smartphone.
Questa sarebbe la soluzione più tranquilla per accedere ai contenuti del proprio smartphone con la Lim.
In questa maniera si possono creare lezioni con le applicazioni installate sul telefonino.

Per chi vuole smanettare, esiste una via più economica ma un po più insidiosa.
Come procedere?
Scaricando l'applicazione teamviewer quicksupport sul proprio smartphone.
Si può scaricare la versione per android da google play store. Ecco il link
Una volta scaricata procediamo con l'installazione e con il collegare i disposit…

Scaricare libri gratuiti da usare nell'apprendimento

L'educazione si basa sulla condivisione e sulla promozione del benessere.  Non possiamo parlare di promozione e di condivisione, senza prendere in considerazione i libri.  I libri fanno parte della formazione e dell'apprendimento e di conseguenza condizionano l'educazione dell'alunno. 

Anche se per un discorso puramente pedagogico, il ruolo dell'educazione spetta alla famiglia.
Spero che le scuole sentano il peso della responsabilità che hanno sulle spalle. Per questo dovrebbero garantire l'apertura delle risorse ai propri studenti e docenti. La scuola dovrebbe accogliere ed aiutare lo sviluppo dei propri alunni e la continua formazione dei propri docenti. Non si può bloccare ed impedire la crescita degli alunni, solo per un impedimento tecnico.
Visto che i libri, vengono usati come strumento per diffondere il sapere, si dovrebbe garantire ai propri studenti l'accesso gratuito. Mentre aspettiamo iniziative a sostegno della diffusione di libri gratuiti per …