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Ciondoli delle emozioni in classe

Le emozioni come ciondoli che vengono mostrati senza provare vergogna. 


Le emozioni che spesso vengono nascoste, questa volta diventano le protagoniste.
La ricerca di un'educazione che non censuri ma che aiuti i bambini nell'evoluzione emotiva.
Una scuola che non ha paura di manifestare, la natura umana dell'uomo, con regole che impongono la censura. Una scuola che si organizzi nella gestione delle emozioni prettamente negative, che poi negative non sono. Che aiuti i bambini nell'esplorazione dei bisogni nascosti. I bisogni che ogni uomo, bambino, donna possiedono. Bisogni che spesso vengono affrontati, con eccessi di cibo od altro..
Ecco, aspettando una scuola che integri emozioni, esplorazione e tecnologia. Per adesso ci accontentiamo dei ciondoli dell'emozioni.

Come crearli?
Con la pasta di bicarbonato, che può essere facilmente colorata anche con spezie oppure coloranti.
La pasta bicarbonato necessita di solo tre ingredienti: acqua, bicarbonato ed amido di mais.

Procedimento per realizzarle:

Bisogna riscaldare l'acqua finché non diventa tiepida. Una volta fatto ciò, aggiungete bicarbonato ed amido.
(Solitamente uso la proporzione 1:2:1.
Il composto che si creerà sarà malleabile, né liquido ne duro. Dovrà consentire la creazione degli oggetti. Una volta terminata questa fase, passiamo alla realizzazione delle facce.

Prendiamo una formina a forma di cerchio, un ago o coltellino per creare l'emozione sul volto.
Creiamo una pallina di pasta, la livelliamo con un mattarello e poi creiamo il contorno della faccia con la formina a forma di cerchio. Con l'ago passiamo alla creazione della nostra emozione, punterellando.
Una volta finite le faccine,si possono asciugare all'aperto oppure in forno.

Questo il risultato.




Ovvio che potete usare altri metodi come cartoncini, adesivi oppure crearle con la penna 3d.


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