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Scuole con risorse didattiche condivise

Scuole con risorse condivise, alla portata di tutti.  L'apprendimento collaborativo, che crea connessioni, fra persone e permette la diffusione della cultura.


Una conoscenza libera, fluttuante, non necessita di pareti ma di ponti, che uniscono e creano nuove conoscenze.
Quale posto più adatto, se non la scuola, l'ambiente che crea le giovani menti.

Come rendere la scuola, un luogo, dove la conoscenza si muove liberamente?
Il sistema che sto testando, per rendere la conoscenza condivisa, é moodle.
Trattando di conoscenza, entrano in gioco le scuole, allora perché non creare un network di scuole con risorse condivise?
Gli insegnanti, possono condividere le proprie risorse didattiche e gli studenti visionarle, ascoltando più punti di vista sullo stesso argomento.

Come funzionerebbe il sistema?
Si basa sul sistema moodle e sulla sua capacità di inserire tante risorse didattiche.
La scuola necessità di un sito, con dentro installato moodle e del personale tecnico, che creerà l'istanza con le risorse condivise.


Qual'é l'obiettivo del network di scuole?
Migliorare la qualità dell'educazione ed aiutare gli insegnanti.
Creare un database di risorse condivise per le scuole. Ogni scuola, se vorrà, potrà creare le proprie risorse condivise, aiutando il processo formativo.
Rendendo le risorse accessibili, agli insegnanti di altri istituti.


Quante volte gli insegnanti, non riescono a trovare materiale aggiuntivo, per le proprie lezioni?
Tante volte :(..
Questo network di scuole, vuole trovare una soluzione, a questo problema, in questa maniera, ogni scuola che usa moodle, avrà una sezione di risorse condivise, che potrà essere utilizzata dai colleghi di altri istituti.

Come gli insegnanti esterni, potranno accedere alle risorse condivise?
Registrandosi nella sezione risorse condivise, inserendo i dati dell'istituto e voilà, potranno inoltrare le risorse condivise ai propri studenti.
Questo network di scuole, renderà il lavoro degli insegnanti più semplice, rendendo l'apprendimento più completo, variegato e libero.


Come funziona tecnicamente?

Il portale moodle dell'istituto, presenterà all'interno della home page, una sezione con risorse condivise. Le risorse condivise saranno create dagli insegnanti della scuola di origine.


Il sito ê  Coxxxxxxx.com, la sezione
diventerebbe risorse.coxxxxx.com

In questa sezione, si richiederà il login all'insegnante esterno, una volta effettuato l'accesso, gli insegnanti potranno condividere le risorse, con i propri studenti, dotandoli solo dei permessi di lettura per le lezioni.

Qual'é la differenza fra l'insegnante dell'istituto e quello esterno, nell'uso della piattaforma?
L'insegnante dell'istituto, potrà accedere a tutto il sito, creando corsi per la propria scuola, gestendo i propri alunni e darà una mano, per la creazione delle risorse condivise (database esterno). Gli insegnanti esterni, potranno accedere solo alla parte risorse condivise, gestire i propri alunni e risorse condivise.


Come rendere accessibile le risorse agli alunni degli altri istituti?
Gli insegnanti esterni, che accedono alle risorse condivise, potranno invitare i propri studenti tramite mail.
Una volta che lo studente,avrà confermato l'account, l'insegnante gli consiglierà di scaricare l'applicazione moodle mobile.
L'applicazione moodle mobile, include una funzione cambio sito, per inserire più siti all'applicazione.
Questa funzionalità, rende accessibili più siti moodle, direttamente dall'applicazione.
Gli studenti potranno visionare, le lezioni sia del loro istituto, ma anche le risorse condivise dagli altri istituti.

Moodle scuole unite


Come aggiungere siti su moodle mobile?
Sul menu sinistro, scorrete in fondo, finché non trovate il tasto, cambio.
Cliccateci su e si aprirà una nuova pagina, questa volta in alto a destra, troverete l'icone penna e più. Cliccando sulla penna, modificherete il sito, se invece  cliccate sull'icona più, né  aggiungerete uno nuovo.

Altre funzioni, che renderebbero il sistema più interattivo, sono gli openbadges e il rilascio del materiale didattico, sotto licenza creative commons.

Utilizzare le licenze aperte, non significa perdere i diritti sull'opera, ma rendere la cultura un bene di tutti, accessibile e gratuita.

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